lunedì 16 marzo 2009

Suburban Me



Premessa: questo post è stato scritto in stato di incapacità di intendere e volere. Continuare a leggere significa pensare inevitabilmente ad anal, pissing, nasty schoolgirls e panini di McDonalds. Siete peggio di sytry, lasciatevelo dire. Ma quando mi risveglierò in un fosso tutto bagnato (perchè accadrà!), senza un rene... ditemi che mi hanno rapito gli alieni.

Viaggiare in treno nuoce gravemente alla salute... Dedicated to...

Alla mia sinistra nonno insidioso. Intercitinottechecostaunpomeno. Tutt'attorno invece sembra un simpatico girone dantesco per dannati della Lega Nord. Costretto a conviverci senza poter dire un cazzo altrimenti il Berlusca (o meglio sua moglie) vi fa fare una tale figura di merda che anche Bondi vi disconoscerebbe. E cosa ancor più assurda anche D'Alema vi volterebbe definitivamente le spalle.
Invece quello che ti frulla in testa dopo una giornata passata in treno carico come un mulo, assomiglierebbe più all'ultimo livello di DOOM 3, con i ferrovieri al posto dei mostri. Non ne avresti mai basta. Ti piace spiaccicare quei bastardelli. 
Se non vi piace DOOM 3, potreste pensare a:

Super Mario: Già da bambino dilettarsi con questo gioco sarebbe educativo. Inculcherebbe un po' di sana prepotenza verso funghetti e gusci di tartaruga. Sarebbe comunque da contattare la Nintendo per produrne una versione personalizzata aggiornata con macchinisti e bigliettai.
Sottofondo: Speed Of Light -  Joe Satriani

Duke Nukem 3d: Voi siete il bel palestrato armato fino ai denti. Siete nel periodo migliore dell'esistenza: diluvio universale di gnocche e nonmenesbatte un cazzo, ma armato fino ai denti. I cattivi sono odiose stazioni ferrviarie come nel primo Grand Theft Auto. Ci tentate sempre a far salatare la sopraelevata con il bazooka eh...
Sottofondo: 99 Ways To DieMegadeth

Command & Conquer: Strategia ? E' il mio pane! (Se dopo aver letto questa battuta non ridete vi faccio una mossa +4 contro incantesimi e vi smaterializzo).
Sottofondo: Rebellion in DreamlandGamma Ray

Cicciolina e Moana ai mondiali: Omissis. Illeggibile il resto. Troppe macchie...
Sottofondo: No Love Lost - Carcass

Videogioco di cui non ricordi il nome: La tua prima morosa spaccapalle ha rimosso il file.
Sottofondo: D.N.R. (Do Not Resuscitate) - Testament

Lemmings: Uno di quei videogiochi legati alla fase psichedelica della tu adolescenza. Peace & Love me fa na pippa. Drogarvi di piccoli miniferrotramvieri che dovresti salvare in quanto loro Dio supremo ed assoluto. Attraversi azioni quali lanciargli un pallone e farli rimbalzare alla giusta velocità per centrare l'enorme burrone alla fine del quale è così gustoso vederli smembrati cadendo al suolo, con quell'urletto che vi piace tanto.
(Se la precedente battuta vi ha fatto arrapare, offro 500 € per riavere le foto dei nostri giochini. Se avete un erezione invece, ricordatevi che non sono Luca con attacchi di amnesia...)
Sottofondo: No More TearsOzzy Osbourne

Mentre faccio tutte queste fantasticherie il treno non è ancora partito. Osservano quello che scrivo...
Intercettazioni anticamorra. Come mi sento ? Immaginate di essere un po' come l'hippy verdoniano nel raccontare vostro padre come siete entrati nella “Chiesa dell'Amore”. Solo che vostro padre vi risponderebbe come l'atrettanto verdoniano Mimmo, dopo che, in lui, la vostra assurda storia non ha suscitato alcuna reazione comica, come diarrea, vomito o lebbra.

(Se non capite cosa avete letto fin qui voi siete Mimmo. Io sono tua nonna e Maria de Filippi non è un ologramma. E questo è Beautiful. Oppure non vi siete mai accorti che la vostra ragazza è in realtà una pianta grassa comprata all'Ikea.)

(Se ancora leggete senza aver capito le ultime battute, non vi salva nemmeno Doctor House. Tiè)

C'era un personaggio sulla vecchia piattaforma blog che era affetto da una rara malattia, causata da anni di tossicodipendenza, riportando danni gravissimi al lobo della punteggiatura. La punteggiaturina è una brutta dipendenza. Devo smettere di fumarmi parentesi o potrei avere disturbi seri...

PS: Questo post si autodistruggerà fra 200.000 anni. Al mio blog piacciono queste lunghe attese.

PS 2: E questo chi cazzo è che mette i ps al posto mio ?

PS 3: Ciao, sono Selly, vuoi videochattare con me ?

PS 2:  Aiuto!

PS: E in più, solo per i primi 20 Terabyte di commenti, in regalo la filaburro in mogano. Commentate!

PS 2: Dov'è la mia Magnum che comprato a guerra di bande su facebook quando mi serve ???

PS 3: EIIII VUOI VIDEOCHATTAREEEEEE ? SONO MOLTO DARK E SONO ALLERGICA AL SOLEEEEEE....

PS 2: HEEEELLP!!!

PS 2: Format TUTTO: !

Se per voi PS, PS 2 e PS 3 sono modelli della Playstation, avete estrema urgenza di una sana chiavata...

Special Thanks to: 

Il Brizzolato, nel ruolo del controllore che mi chiede il biglietto non appena  finita una conversazione con la frase “Siamo in ritardo di 45 minuti. Si ringrazia la fottuta Trenitalia!”

Peter North, nel ruolo del nonno insidioso.

Sytry, nel ruolo di se stesso quando era ancora biondo.

Il fantasma formaggino, nel ruolo del formaggio di cui era ripieno il panino del mio vicino...

Spongebob, nel ruolo di Carmelo Bene.

Qualsiasi oggetto, vegetale, animale o umano abbia addosso la scritta Trenitalia, nel ruolo del bellissimo protagonista di “Ken era gay”, kolossal di denuncia anni 80, ispiratore del recente successo Sanremese di Povia. Nel film, alla fine, il protagonista ci ricadeva..

Il caloroso pubblico che mi segue dai tempi della comunione (che non ho fatto, peraltro...)

giovedì 5 marzo 2009

Omega Flare - New Songs Online!



Si, questa è una mossa spudoratamente pubblicitaria. Sono online sul Myspace della mia band i due brani appena finiti.

ENJOY

venerdì 27 febbraio 2009

Flesh And The Power It Holds


(quanto mi diverte questa immagine...)

Recentemente su molti blog di amici e non, ho assistito a numerose bagarre sull'argomento omosessualità. Ed ho notato che ancora esistono persone dalla pochezza intellettuale davvero sorprendente. Una di queste è un certo Giovanni Toffali, già linkato da Ponga. Basta dare uno sguardo al suo blog: risate assicurate. Si scaglia contro islam, gay e comunisti (che dichiaratamente odia come riportato dall'intestazione del suo blog). Oppure altri come Giona, già noto con il nickname norfid, che purtroppo ha anche avuto spazio nel magazine che dirigo insieme all'amico sytry82. Giona è un fervente cattolico, di quelli vecchia maniera: si parla di omosessuali e parte con assurde teorie complottiste che coinvolgerebbero lobby gay presiedute nientemeno che dal neopresidente Obama. Si parla di corruzione della chiesa ? Si scaglia contro gli accusatori parlando di fede. Nemmeno Berlusconi era arrivato a tali deliri. Se poi date una lettura al blog di questo portatore (sano?) del verbo potrete divertirvi con assurdi post sul creazionismo e altre farneticazioni a sfondo religioso, con molte venature di fanatismo degne dei peggiori terroristi. Cari signori, quando si parla di certe cose, occorrono prove, e non strampalate teorie!

Non sapendo misurarsi con prove tangibili e conclamate, si arrampicano sugli specchi. Allora è venuto il momento di "sputtanarli"...

Non si rendono conto costoro, che gli ultimi a parlare di omosessualità sono proprio i cattolici convinti. Dimenticano che per anni la chiesa è stato il rifugium peccatorum per omosessuali repressi e lesbiche, considerando conventi e monasteri il luogo ideale per trovare compagni. Un po' come accadde nella Germania Nazista, in cui le associazioni giovanili e dell'esercito erano il luogo dove imperava l'omofobia di facciata, celando all'interno il covo di leader omosessuali come Goering, Röhm e lo stesso Adolf Hitler. Non a caso anche l'attuale papa è stato accostato ad ambienti omosessuali quanto a quelli nazisti. Coincidenze ?

Hanno la memoria corta questi piccoli intelletuali a contratto, quando dimenticano gli scandali sulla pedofilia del Vaticano, che continua da più di quarant'anni a perpetrare il cover up sui crimini sessuali dei propri sottoposti. Grazie al Crimen Sollicitationis, documento redatto e fortemente voluto dal cardinale Ratzinger, nel 1968 inizia una politica ben precisa all'interno della chiesa (e, si, scrivo con la c minuscola, dato che la maiscola non la merita...). Basta dare uno sguardo all'illuminante documentario realizzato dalla BBC, che per molto tempo in Italia non è stato trasmesso da nessuna televisione. Forse per non recare alcuna stecca allo status quo? I preti pedofili continuano dunque a godere della protezione della Santa Sede. E' un comportamento reiterato volto a preservare il segreto sulle più orrende nefandezze di moltissimi prelati. Ogni mezzo è lecito pur di mantenere il silenzio ed insabbiare le accuse, anche la corruzione. In fondo basta attendere che il polverone dei media si calmi per poter ricominciare ad agire esattamente come prima. Eppure parola di Dio mi pare che fosse "Non fare falsa testimonianza contro il prossimo tuo". Ma forse i bambini che hanno subito violenze non sono il prossimo di nessuno, sbaglio ?

Ebbene, le persone dotate di cervello e buonsenso spernacchiano questi piccoli ometti e le loro bazzecole e storielle degne dei peggiori ciarlatani, non molto diversi dai sostenitori di complotti sugli UFO, dai Raeliani, o semplicemente dai truffatori da Autogrill...

Per concludere: sia chiaro che chi vi parla è una persona di tendenze politiche destrorse, che ha poca simpatia per il mondo omosessuale quanto per il mondo ecclesiastico. Mi spiace per Giona, ma la mia onestà intellettuale non mi permettere di prolungare il suo rapporto di collaborazione con il magazine, e deve quindi considerasi espulso dall'MBM.

Lasciate pure pernacchie a volontà sotto il mio post. Sarà la violenza più grande che potrete fare a queste persone: deriderle.

PS: non ammetto commenti contenenti insulti o sproloqui. Se ciò dovesse accadere, applicherò le stesse metodiche di insabbiamento attuate dal Vaticano. Ho imparato bene la lezioncina, e la metto in pratica.

lunedì 23 febbraio 2009

Who Are You


Separati alla nascita: Marco Carta ed un soffice rotolo... (l'assist è del Bale, lo ammetto)

Mi sono reso conto di essere troppo negativo. E' venuta l'ora di proporre qualcosa di concreto per risvegliare dal torpore mediatico il rock'n'roll, usando le stesse armi con cui l'establishment ci ha per anni ammorbati. L'impresa è ardua anche perchè l'homus teleisivus che popola la nostra penisola ha un sistema di calli alla mano destra forgiato da anni di onanismo e di zapping, difficile da riconvertire ad altre attività. Ecco allora la proposta: METAL FARM!

Un programma fresco fresco per le esigenze di rocker e metallari di ogni specie, ma con un occhio di riguardo al divertimento. Le selezioni saranno presiedute da Pino Scotto, che testerà la resistenza e l'autostima degli aspiranti concorrenti a suon di "frocio" e "coglione", non dimenticando di rispedire al mittente i concorrenti più scarsi con un bel "datevi fuoco".

Chi passerà il turno dovrà confrontarsi con prove estenuanti quali un test di cultura porno, la misurazione in decibel del rutto (irrinunciabile requisito per ogni degno concorrete del reality musicale) e la prova della bestemmia creativa. Nella prima fase eliminatoria sarà richiesto ai concorrenti di preparare delle versioni power metal di grandi classici italioti come 50 special dei Lunapop, Romagna Mia di Raul Casadei e Vorrei avere il becco di Povia. Gli sconfitti non saranno solo eliminati dal gioco, ma saranno sottoposti a torture indicibili: 2 ore di ascolto forzato di musica cingalese mentre viene proiettato uno spogliarello di Bill Kaulitz, voce dei Tokio Hotel (sperando che non ci denuncino per pedopornografia).

Per saggiare il vero temperamento di tutti i metallari in gara, si terrà una prova speciale. I concorrenti dovranno sedurre Anna Tatangelo sotto gli occhi del neomelodico D'Alessio. Sarà cura degli autori ridurre in uno stato d'incapacità di intendere e volere la Tantangelo, mediante la somministrazione di acqua gassata. Vince chi riuscirà a far produrre a Gigi il testo più assurdamente strappalacrime che si possa concepire mentre guarda la sua dolce moglie impegnata in una gangbang con i perversi rockers.

L'accesso alla finale sarà deciso dal televoto, ma ci sarà la possibilità di un ripescaggio per chi, previa abbuffata di 'nduja e cipolle crude, riuscirà a stendere ad alitate più componenti dei seguenti gruppi: Afterhours, Finley, Sonhora e Dari. Trattenetevi dall'esultare, costoro sono duri a morire e quindi, chi di questi dovesse sopravvivere, verrà gettato in pasto a ferocissimi seguaci di Burzum e dei Marduk, che provvederanno a sacrificarli ad Odino su di un talamo all'interno di una grotta.

I due sfidanti per il titolo finale saranno chiamati a misurarsi nella prova canora suprema: Vattene Amore di Amedeo Minghi in versione Black Metal. Per aumentare la difficoltà della prova sarà presente il noto guitar hero John Petrucci dei Dream Theater, che si produrrà in azioni di disturbo con micidiali solos di chitarra in 11/19 a 300bpm durante il momento topico del ritornello (e allora ti chiamerò trottolino amoroso e du du da da da).

Ho ancora qualche dubbio sul presentatore, anche se credo che il grande Richard Benson sarebbe il candidato ideale. Potete ammirare una delle sue follie nel video qui sotto.

Questa è televisione di qualità!

PS: se non conosciete Richard e Pino vergognatevi come assassini: E' come non sapere dove si trova il mobilificio Aiazzone.


domenica 22 febbraio 2009

We All Die Young

(Photo: Andy Sin)

La provicia è la sintesi di questo paese. Ho provato sulla mia pelle cosa significa il brusco cambiamento dalla vita di una città viva (Bologna) alla routine della piccola provincia dimenticata da Dio (Novara). E' come un morbo che contagia chi ci vive: fotocopie di serata vissute in serie, senza mai una domanda. Amicizie fasulle, dominio dell'ipocrisia per il quieto vivere. Un ambiente che potrebbe demoralizzare anche il più vitale degli spiriti liberi. Ma non sarò mai come loro...

Loro che concepiscono il weekend come la solita uscita forzata, la discoteca, la fidanzata, la compagnia nonostante tutto: il quieto vivere prima di tutto. Perchè sarebbe peccato "tradire" il programma della serata, preconfezionato come un eterno format da televisione commerciale. Loro che considerano lo scorrere del tempo inevitabilmente scandito da obblighi di società, imprescindibile requisito della vita cosiddetta regolare. Loro che sono vecchi già a ventidue anni, loro che spendono i 50 Euro solo per seguire gli amici, loro che ti considerano un Peter Pan ancora in cerca della strada giusta. Non sarò mai come loro...

Non ho gli anticorpi per fronteggiare tutto questo. Non ho abbastanza pelo sullo stomaco per accettare passivamente la realtà di questo angolo sperduto di universo, conformandomi ai costumi della massa. Il mio difetto è un ormai conclamato rigetto per l'omologazione da italiano medio, impossibilitarto al cambiamento dal proprio sistema di calli formatosi in anni di onanismo televisivo e perbenista.

Vorrei farvi ridere. Vorrei colpirvi con le mie battute sagaci. Ma non riesco a trovare un lato abbastanza comico (oltre a quello tragico) di questa Italietta da quattro soldi, dove non si smentisce il clichè, dove non c'è scampo per il diverso. A Sanremo vince Marco Carta, l'ennesima lagna di questo paese ancorato alle proprie becere origini democristiane e bacchettone. Una sconfitta per tutti quelli che fanno il mio mestiere. Uno schiaffo a qualsiasi musicista che voglia portare un minimo cambiamento allo status quo. Squallore è quel che vedo. Un'enorme discarica umana che non ha pudore nemmeno di se stessa, nuda e senza difese di fronte al divario con il progresso degli altri paesi. Uno stato di anziani per spirito e per anzianità anagrafica. Un area geografica arbitrariamente chiamata Italia, in cui la quantità di vita è largamente preferita alla qualità di vita.

Questo è il mio inferno: sentirmi srtraniero nella mia terra, emarginato anche nelle piccole cose, circondato da inutilità e mediocrità. La mia quotidianità è dominata solo da questi piccoli diavoli. Innocui a prima vista, estremamente dolorsi quando il contatto è prolungato. Devo tornare dove tutto aveva un senso, dove tutto mi calzava come un guanto, dove tutto era più rock'n'roll. Aspettami Bologna, tornerò presto.

sabato 14 febbraio 2009

Between The Hammer & The Anvil


Photo: Andy Sin

Per chi non riuscisse a leggere: ...ho capito la lezione... me butto giù pe' strada e me carico un troione!!

San Valentino: ovvero la Caporetto del mondo maschile. Sorvolo sugli ormai triti discorsi su quanto sia consumista e ipocrita questa festività. Stasera milioni di uomini saranno costretti a indicibili sofferenze per raccattare una sana e salutare scopata. Non è importante che siate impegnati o single. Tra poche ore, se avete un appuntamento con una donna, soffrirete, e dulcis in fundo, pagherete voi.

La morosa storica
Siete arrivati al settimo San Valentino insieme, e a casa avete la collezione completa dei Didol, dei cuscini a forma di cuore, dei cuoricini a metà in finto oro bianco, o magari qualche lucchetto da attaccare al primo ponte che vi capita a tiro (anche se in realtà l'istinto sarebbe quello di spingere di sotto la vostra dolce metà). Se lo passate in casa la serata sarà a metà tra un melenso stillicidio di frasette da bacio perugina ed un sogno surreale con tanto di cineforum rosa. Molta attenzione all'abbigliamento: vestitevi con abiti da lavoro, onde evitare che il fiume di lacrime versate dalla vostra lei nel momento topico del film "Ghost" possa insozzare per l'ennesima volta i jeans che vi piacciono tanto. D'obbligo le coccole, quindi rassegnatevi. E cercate di essere credibili nella smorfia di sorpresa quando scarterete il suo regalo. Nei casi peggiori il presente sarà la nuova suoneria per il vostro cellulare cantata dal gattino Virgola. Trattenetevi dal piantarle il telefono in faccia e conservate le energie nella speranza che almeno in questa ricorrenza lei non abbia la botta di sonno alle dieci e mezzo e vi mandi clamorosamente in bianco.

L'alternativa di sinistra
Razza dal curioso abbigliamento sempre sgargiante come una tenda dell'IKEA, sogna l'uomo carismatico e di sani ideali socialisti. Una specie di Rocco Siffredi con la kefia e l'Unità sotto braccio. Sicuramente non potrete esimervi dal portare la vostra opinione per quanta riguarda l'ultima battuta fuori luogo di Berlusconi, o le nuove frontiere della politica di Zapatero. Documentatevi anche su Obama. Perchè dopo li concerto di cialtroncelli musicali pseudosinistroidipunkmanontroppo in stile Afterhours, lei sarà avvicinata dal rastone di turno. Non fatevi fregare: ok la fratellanza e l'uguaglianza, ma la gnocca stasera deve rimanere una vostra proprietà (visto che pagate).

La ragazza da discoteca
Anche se opinabile come scelta, potrebbe capitarvi di uscire con questo genere di ragazza che ha sostituito ai culti pagani la venerazione di Gigi Dag, Tony H e Albertino. Importantissimo il linguaggio da utilizzare: indipendentemente dall'argomento, sarete ben accetti se infarcirete le vostre frasi con locuzioni tipo "spacca troppo", "mi fa sclerare", "in da aus", "abbestia" o "devo fare broda". Non osate troppo con i discorsi, avete a che fare con individui a cui la parola "epistassi" fa pensare ad un piatto regionale abruzzese, e che pensano che la diossina sia una bestemmia.

La cicciona
Siete arrivati in fondo alla rubrica ma l'unica ragazza che si sbraccia per uscire con voi è la solita cicciona amica della strafiga, di cui avete il numero solo perchè vi inoltra settimanalmente i report sugli spostamenti dell'amica. Non preoccupatevi, non siete messi male, siete solo stati lenti nel contattare le altre, che avevano un programma già stabilito da settimane. Ma non dovete disperare: di solito la cicciona ha sempre un copioso seguito di amiche, e forse una decente riuscirete a reperirla. Se a fine serata però, dopo l'ottavo vodka-lemon siete ancora a mani vuote, buttatevi su di lei, non noterete la differenza... e buona navigazione in quel mare adiposo.

La straniera
Vi ricordate quella bellissima ragazza straniera che avete conosciuto alla festa di laurea del vostro amico ? Bene, non ve la darà mai!

La donna sposata
Siccome anche voi siete dei buongustai, avrete anche voi la possibilità di gioire delle attenzioni di una di queste donne, che, ignorata dal marito, riverserà su di voi le perversioni sessuali a cui "lo stronzo" (come lo chiama lei) non lascia libero sfogo. Vi accorgerete del perchè quando vi ritroverete ammanettati a 90° sul termosifone con una nutria nel culo, mentre un negrone palestrato vi frusta toccandosi voluttuosamente. Il tutto mentre lei vi filma...

Buon San Valentino a tutti!

giovedì 12 febbraio 2009

Death Certificate


Also published on "Monkey Business Movement". Check it out!

"Dlin Dlon. Buonasera a tutti i viaggiatori e grazie per aver scelto la Caronte Lines per la vostra traversata. Stiamo per attraccare al porto di Oltretomba Marittima. I signori trapassati sono pregati di non dimenticare i loro resti mortali in cabina e provvedere alla registrazione delle proprie anime per il completamento della traversata."

-Salve, sono Eluana Englaro.
-Un secondo, controllo... Ah eccola! La aspettavamo da 17 anni! Ce ne ha messo di tempo!
-Si ha ragione, ma sa, io sarei partita prima, ma...
-Signora, bisogna prepararsi per tempo a questo genere di viaggi.
-Guardi, davvero io sono mortificata, ma non mi lasciavano partire!
-E chi ? Di solito i vivi non si curano di chi muore o vuole morire.
-Eh, ma sa, il mio caso è particolare.
-In che senso ? Ha provato a suicidarsi assistendo ad un comizio di Borghezio ? Può essere doloroso, ma non fatale.
-Le spiego: 17 anni fa ho avuto un incidente e sono rimasta in coma vegetativo. Mio padre avrebbe voluto staccare i macchinari che mi tenevano in vita, ma non gli è stato permesso.
-Ah, capisco. Può succedere. Beh in questo caso può rivolgersi allo sportello “Rimborsi e Ritardi”. Li sapranno sicuramente come aiutarla.
-Non fa nulla, non sono arrabbiata per quello. Solo non capisco perchè non mi abbiano lasciato partire prima. I politici del mio paese hanno iniziato a fare tanti bei discorsi sul diritto alla vita. Pensi che ci si sono messi di mezzo anche preti e compagnia bella. Ma voi non potete fare proprio nulla per questo genere di disguidi ? Lo dico perchè nel mio paese ci sono altre persone che sono nella stessa condizione in cui ero io. Sa com'è, io ormai sono arrivata...
-Mmm, mi faccia pensare. Beh se vuole può fare richiesta per una catastrofe naturale contro il suo popolo. Le cerco il modulo intanto...
-No per carità! Io sono una ragazza pacifica. E poi il mio paese ne ha già avute fin troppe credo.
-Da dove ha detto che viene scusi ?
-Italia.
-Italia eh... Ah si si, conosco bene la situazione del suo paese. Sa, sono un appassionato di attualità terrena. Ma qui non si preoccupi, le anime per noi non hanno nazionalità. Però evidentemente si sono messi d'accordo, lei è qui ora.
-Per la verità, per niente. Anzi, sono ancora la che discutono su quale sia la vita “degna di essere vissuta”. Francamente sono discorsi che mi annoiano un po'...
-A chi lo dice: si figuri che qualche tempo fa è arrivato qui un suo connazionale, un tale Welby. Lui ha dovuto noleggiare un sicario per poter partire!
-Ma no! Non era un sicario!
-Ah no ?
-No no, era un medico che si è incaricato dell'eutanasia.
-Certo che il suo paese è ben strano. Qui arrivano anime da tutto il pianeta, e di storie così se ne sentono solo da dove arriva lei. Ma dove sta questa Italia ? Stando a come ne parla lei, sembra uno stato africano. Ma dal report del suo decesso leggo “pelle bianca”.
-Eh si, l'Italia sta in Europa.
-Ma non mi prenda in giro! In Europa l'eutanasia è una cosa facilissima da ottenere!
-No sul serio, l'Italia è in Europa! Solo che all'interno dell'Italia c'è uno stato chiamato Vaticano. Lei capisce, sono loro che gestiscono le pratiche di nascita quanto quelle di morte. Avranno i loro buoni motivi...
-MMM, guardi che qui quella gente non è molto ben vista. Si figuri che ora mi sembra che il loro capo sia uno che giustifica chi sostiene che qui non sono mai arrivati 6 milioni di anime! Che lo vengano a chiedere a me! Ho fatto 3 mesi di straordinario quella volta! Comunque abbiamo dei problemi di copyright con quello stato. Vorrebbero far credere che questo posto è loro proprietà. 
-Perchè, non lo è ?
-Ma certo che no! Qui il posto è di tutti.
-Ma davvero ???
-Si certo. Non siamo mica in Italia qua. Vada signorina, e si goda la sua eternità di pace.
-Grazie mille, è stato gentilissimo.
-Grazie a lei. Il prossimo ?

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venerdì 6 febbraio 2009

Trust



A tutti gli esuli di Chatta.it, passati, presenti e futuri.

Eccoci qua, in viaggio. Salpati con poche "caravelle",  stiamo lasciando un luogo per cui abbiamo combattuto, per cui ci siamo appassionati, e che nel bene e nel male ci ha fatto incontrare. Questa che stiamo vivendo non è altro che la seconda parte della sfida. E chissà quante altre ce ne riserverà il destino. Io sono fiducioso, perchè anche se pochi, abbiamo tutti risposto con prontezza al sentimento che da tempo faceva da padrone nei nostri scritti. Quando una casa diventa stretta per le esigenze di un gruppo di individui, è naturale cambiare. Siamo approdati qui, e ripartiamo da zero. Personalmente sento l'ebrezza della sfida, il fresco profumo delle nuove terre da esplorare, e di nuove persone da incontrare. Vi chiedo di avere fiducia, come già feci tempo fa, con tutti voi. Avere fiducia in voi stessi, nelle vostre capacità, nel vostro modo scrivere e di fare contenuti. Quella che ci attende è una prova non povera di difficoltà, ma sicuramente più stimolanti di quelle lotte intestine che ci hanno tenuti occupati fino a poco tempo fa.

Vi avverto subito: questo non è il mondo colorato e caramelloso di Chatta. Le piattaforme blog sono il territorio di molte persone serie, che sanno il fatto loro, che sanno "bloggare". E bloggare non significa solo scrivere un post, ma significa fare contenuti, fare layout (la grafica del blog) e sapersi confrontare. Tutto questo in quella maniera che tante volte abbiamo auspicato avvenisse sui nostri vecchi blog.

Di più: qui, nel mare del web, è necessario quanto divertente informarsi. E la cosa più interessante è farlo surfando in tutte le community. Vi do qualche dritta su dove iniziare a leggere e guardare blog "seri" (perdonatemi l'epiteto):
  • Blogger: la nostra community offre una navigazione a zapping o per ricerca. Sbizzarritevi.
  • Splinder: forse la più vasta (attualmente) community di blogger italiani. Troverete molto utile commentare e scambiare opinioni con molti dei suoi utenti.
  • IoBloggo: altra bella community di blogger, è gemellata con Splinder. Anche qui potrete trovare molti autori davvero capaci. Unica avvertenza: alcuni blog sono protetti da password, per le stesse motivazioni che stanno distruggendo Chatta.it. Quindi, se volete navigare all'interno di IoBloggo senza dover rinunciare a leggere blog protetti da password, dovrete fornirvi di un account e richiedere l'autorizzazione.
  • MyBlog.it: piattaforma di Alice, è un altro grosso grumofluido di blogger. Da visitare.
  • Blogs.it: una piccola community di blogger che ho potuto visitare grazie a NekoMimiPink90. Ne sono rimasto interessato per i contenuti, meno per le funzionalità. In ogni caso un altro punto di interesse nell'oceano del web 2.0.
  • Technorati: è sicuramente uno dei punti di aggregazione di blog più importanti della rete mondiale. Offre molti servizi, tra cui il calcolo della Blog Authority in base a quante volte i nostri post vengono "linkati" su altri siti o blog. Utilissimo per cercare post correlati ai nostri e "surfare" tra blog italiani e non. Se avete qualche domanda sull'utilizzo dei widget per la nostra piattaforma, dovete solo contattarmi.
Ci sono moltissime funzionalità che probabilmente non conoscete e vorreste imparare a conoscere. Con il tempo e la pazienza sono sicuro che potrete padroneggiarle senza problemi. Se avete domande, sapete dove trovarmi.

Prima di lasciarvi, vi segnalo le norme per i contenuti di Blogger. Da notare due punti che da "noi" ci sono stati assurdamenti negati:
  • COPYRIGHT: è nostra prassi rispondere a segnalazioni esplicite relative a presunte violazioni del copyright. Per ulteriori informazioni sulle nostre procedure relative al copyright, accedere Qui.
  • SOSTITUZIONE DI PERSONA: è vietato utilizzare l'identità di altri utenti allo scopo di ingannare o confondere terzi.
Ora cerchiamo di rasserenarci, e se possibile, portare con noi quanti più utenti possibile, perchè le squadre, al dilà delle difficoltà, devono rimanere unite. Confido nella vostra forza e nella vostra voglia di cambiare.